Vi è passata la sbornia da Suunto Race?😂 Forse è passato in secondo piano per via della presentazione contemporanea, ma nel giorno dell’uscita di Race, c’era “one more thing” di cui parlare, ovvero le cuffie Suunto Wing.

Cuffie? Come cuffie? Già, Suunto pare voler esplorare nuovi mercati e la sua “prima” è in grande stile, cavalcando l’onda della tecnologia a conduzione ossea.

Premessa: pur essendone sempre fortemente attratto, non ho mai avuto avuto un paio di cuffie con questa tecnologia, quindi non ho termini di paragone se non quelli rappresentati dai tradizionali auricolari “in ear” che (non) usavo per questioni di scomodità: dopo poche decine di minuti la membrana di silicone comincia a prudere e l’auricolare a uscire dall’orecchio.

Prima di avere questi auricolari “open ear” di Suunto, correvo quindi con la musica direttamente riprodotta dal cellulare che tenevo in tasca. Neanche a dirlo, ora è tutta un’altra musica!


CONDUZIONE OSSEA, IN BREVE

Per chi non la conoscesse, si basa sulla propagazione del suono attraverso le ossa del cranio, tramite piccole vibrazioni che l’auricolare trasmette appoggiandosi tra mascella e mandibola.


Mentre negli auricolari tradizionali il timpano viene di fatto “chiuso”, con quelli a conduzione ossea il suono proveniente dall’esterno continua ad arrivare all’orecchio. Certo non è la soluzione ideale se sei in palestra e vuoi isolarti dalla musica e dal chiacchiericcio di sottofondo, ma se invece stai correndo per strada, nel bosco o sta andando in bici, dovresti prendere in considerazione un paio di auricolari di questo tipo.

C’è quindi l’aspetto della sicurezza da tenere in considerazione, oltre al comfort: indiscutibilmente più comode delle cuffie tradizionali, ho provato ad indossarle durante un lungo di 3h, senza alcun fastidio. Stabili, confortevoli, leggere (33gr) e ovviamente resistenti a sudore e intemperie (il grado di impermeabilità è IP67).


UNBOXING!

Una volta estratto e aperto il cofanetto, trovate le cuffie sulla sinistra, già alloggiate sulla power bank (ne parliamo dopo) e sulla destra un cartoncino che raccoglie una piccola manualistica.

Sotto di essa, cavo di ricarica della base-power bank, dei tappi per le orecchie e un’ulteriore scatolina.

Al suo interno, la “storage bag”, una pratica sacchettina di tessuto per trasportare gli auricolari quando si è in viaggio o semplicemente per riporli nel cassetto.

Vi state chiedendo a cosa servono i tappi? Me lo sono domandato anche io. Diciamo che nel caso non abbiate un auricolare tradizionale e vi doveste trovare in una situazione dove volete escludere il rumore esterno, fanno per voi. Una sola cautela: se mettete i tappi, regolate prima gli auricolari su un volume molto basso o vi esploderà la testa ! 🤯


SUUNTO WING e SUUNTO APP

É il momento di collegare le cuffie a Suunto App. Naturalmente le cuffie Suunto funzionano indipendentemente dall’applicazione Suunto, ma collegarle vi darà la possibilità di fare diverse cose. Dal vostro profilo utente, selezionate “Le mie cuffie” e accendetele tenendo premuto il tasto “+”.

Ora, per collegare le cuffie all’orologio hai due possibilità:

  • Se hai un telefono dotato di NFC, avvicina il lato destro delle cuffie al retro del tuo smartphone, si connetteranno da sole. Se sei incerto della presenza dell’NFC sul tuo telefono, fallo lo stesso, può essere che tu l’abbia a bordo del tuo dispositivo, senza saperlo 😅
  • Dal profilo bluetooth del tuo telefono, cerca ed associa Suunto Wing.

Collegate? Bene. Ogniqualvolta sarà necessario, l’App vi proporrà un aggiornamento firmware delle cuffie. Come avviene dal Suunto 9 Peak in poi, ovviamente l’aggiornamento è OTA, ovvero senza fili. Oltre a ciò, avrete a disposizione le seguenti funzioni.

  • Controllo con movimenti della testa: la funzione che in assoluto ho trovato più comoda. Se “entra una chiamata”, doppio SI con la testa per rispondere, doppio NO per rifiutare. Se vuoi passare alla canzone successiva, ancora doppio NO.
  • Luci a LED: attivabili o meno (ovviamente ne risentirà un po’ la batteria), puoi scegliere se fisse, se lampeggianti (consigliato) o lampeggianti in modo da trasmettere un SOS in morse.
  • Modalità audio: è possibile scegliere la modalità d’ascolto predefinita. Outdoor se le usate all’aria aperta.
  • Connessione a doppio dispositivo: per consentire una connessione aggiuntiva, contemporanea.

Tutto fatto? Non resta che indossarle e provarle. Nota bene: le cuffie non dispongono di memoria interna ma riproducono la musica trasmessa dal telefono, ad esempio tramite Spotify o servizi analoghi. Utilizzarle Wing fuori casa significa quindi avere il cellulare con sè.


PULSANTI MULTIFUNZIONE

Oltre che dall’orologio, potrai controllare la musica anche dagli auricolari. Wing dispone di tre tasti: i due del volume, disposti sul lato destro e il pulsante multifunzione, disposto sul lato sinistro.


AUTONOMIA e RICARICA

L’autonomia è sorprendente. 10 ore di riproduzione lasciano molto molto tranquilli, per quello mi ha stupito la presenza di una base con la gradita funzione power bank che fornisce 20 ore aggiuntive.

Ancor più gradita è la ricarica rapida: se ti trovi con gli auricolari scarichi, in 5′ hai batteria sufficiente per correre più di un’ora.


5 PRO E 5 CONTRO

“Ok, è solo un paio di cuffie”, mi ero detto, saranno veloci da recensire. No, anche stavolta è stata lunga e nonostante ciò, mentre ho trovato facilmente 5 PRO, non ne ho trovati altrettati alla voce opposta.

PROCONTRO
Qualità audioAssenza di memoria interna
Materiali soft touch di gran qualitàPrezzo non popolare
Autonomia e ricarica rapida
Comodità di utilizzo
Comandi tramite gesture

PHOTOGALLERY

Infortunato e impossibilitato a scattare foto in esterna, ho chiesto a un amico, anche lui tester Suunto di fare qualche foto a Wing in azione.

Un grazie ad Anže Česen, “The Beast”, che oltre ad essere un grandissimo atleta è anche Ambassador Salomon per la Slovenia.


DISPONIBILITÀ e PREZZO

Già disponibili, in vendita a 199€. Non pochi, anzi, ci sono auricolari a conduzione ossea a prezzi più pololari, i Suunto Wing però hanno dalla propria una qualità del sonoro e costruttiva di livello notevole e alcune scelte tecniche e implementazione software assolutamente non comuni. Vale il detto: come spendi, mangi.

Ci rileggiamo presto, vuoi scommettere?

Grazie per il tuo tempo !
Saketo Nemo

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4 commenti a “Suunto Wing: la vostra musica, in libertà”
  1. le ho provate grazie ad un collega ma non ho percepito sostanziali differenze confrontandole con le openrun della Shokz. va detto però che soffro di acufeni e quella potrebbe essere una ragione… bella cque l’idea della luce!
    saluti,

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