Suunto 9 Baro vs. Suunto 9 Peak: tutte, ma proprio tutte le differenze

GUIDE FOR NEWBIES

Qualche appunto o, se volete, una breve guida volta a scovare anche le più piccole differenze fra i due top di gamma di casa Suunto. Dedicata ai curiosi, ai futuri clienti Suunto che non sanno che scelta fare, o a quelli vecchi che vogliono capire se e quale Suunto 9 comprare.

Innanzi tutto, se non hai ancora letto il mio articolo col quale presentavo Suunto 9 Peak, ti consiglio di farlo, secondariamente, un buon punto di partenza, seppur fredda e asettica, una sguardo alla tabella comparativa comparativa messa a disposizione dal sito, non fa male. Fatto? Cominciamo.

Lo vedi nella foto qui sopra: i due orologi hanno ognuno peculiarità fisiche evidenti che lascio esclusivamente alla tua valutazione. Molto diversi nell’estetica, hanno differenziazioni evidenti ma forse non tutte così palesi, ecco il motivo di questo articolo. Per facilitarmi la vita, dividiamole in due macro argomenti: differenze hardware e differenze software.

Le prime, credo sia intuitivo ma lo dico per i meno avvezzi, proprio per via della loro congenita invariabilità, sono differenze che rimarranno senza ombra di dubbio, le seconde potrebbero invece essere appianate con aggiornamenti software, ove possibile. Ricorda, ho detto potrebbero! Non fantasticare quindi sulle mie parole, che sono semplicemente ciò che sono, ovvero una rappresentazione oggettiva della realtà, senza che vogliano essere in alcun modo un’anticipazione su futuri aggiornamenti. Ciò che scrivo è la mera differenza che un qualsiasi utente può notare avendo sotto mano (o meglio, al polso) i due orologi, uno a fianco dell’altro.

Un’ultima cosa prima di cominciare veramente, lo ripeto una volta in più: Suunto non considera il 9 Peak la sua ammiraglia, la sua punta di diamante sostitutiva del 9 Baro. Di fatto, i due orologi sono assolutamente parificati nella “gerarchia di prestigio” con aggiornamenti software che, col passare del tempo, seguiranno la stessa strada, portando le stesse identiche novità. Ovviamente laddove le differenze hardware non siano ostative. Cominciamo (sul serio)!

HARDWARE

SENSORE DI LUMINOSITA
La prima grande differenza. 9 Peak ne è dotato, 9 Baro no. Ciò che cosa comporta? Si riflette sulla gestione della luminosità automatica: entrambi hanno la possibilità di attivare la retroilluminazione alla rotazione del polso, ma il sensore di luminosità permette di escluderla quando rileva una luce ambientale forte tanto da rendere inutile la retroilluminazione stessa. Su cosa impatta? Ovviamente sulla batteria, anche se devo essere onesto, davvero in minima parte.


SpO2 (SATURIMETRO – PULSOSSIMETRO)

Chiamalo come vuoi, quel che è certo è che 9 Peak è ad oggi l’unico Suunto ad avere il sensore dedicato a questo tipo di misurazione. Ricordati che ciò non rende il tuo orologio un dispositivo medico. Se il sensore misura 80% di saturazione, non correre in ospedale, prova a rifare la misurazione con il braccio perfettamente immobile, e appoggiato su un tavolo.
Anche in questo caso, nessun aggiornamento software potrà mai fare le veci di un sensore appositamente preposto: il saturimetro non sbarcherà mai su 9 Baro.


SCHERMO e RISOLUZIONE
1,34″ e 320×300 pixel di superficie utile per 9 Baro, 1,2″ e 240×240 pixel per 9 Peak. Numeri che esprimono l’oggettività delle cose: lo schermo del 9 Baro è più grande e definito, tradotto: si vede meglio. Giusto ? Beh…non esattamente. Lo schermo del 9 Peak è leggermente più contrastato. Molte volte ho tentato di fare in modo che in foto si potesse rendere l’idea, ma la verità è che la differenza è realmente percepibile solo dal vivo. Quanto a visibilità, personalmente, trovo gli orologi equivalenti: in entrambi utilizzo infatti schermate a 7 campi (e sono miope e astigmatico!).



PESO

Qui, la “spiega” dovrebbe essere semplice. Invece, bisogna tenere in considerazione le tante versioni di 9 Baro, mentre per 9 Peak ne esistono solo due: una in titanio e una in acciaio. Per il primo esistono una moltitudine di varianti, fatto riconducibile alla sua presenza sul mercato da più tempo.
Meglio aiutarsi con una tabella, prendendo in considerazione solo le versioni principali:

ModelloPeso
9 Peak Titanium52 gr.
9 Peak in acciaio62 gr.
9 Baro81 gr.
9 Baro titanium76 gr.
9 Baro titanium Pike67 gr.

Fra 9 Baro e 9 Peak Titanium c’è un delta peso di quasi 30 gr., un’enormità se corri o comunque fai sport in cui il braccio si muove continuamente, ritmicamente, con una cadenza elevata. In altri sport, invece, la differenza è quasi impercettibile. Quanto a confort, è invece scontato dire che 9 Peak sta sul polso in maniera praticamente impercettibile, soprattutto di notte.

Se hai guardato con attenzione la tabella non ti sarà sfugguto, in fondo, il “9 Baro titanium Pike. Pike è il nome che Suunto ha dato alla versione che possiamo definire restyling di 9 Baro. La versione alleggerita, estremizzata, semplificata. Quella dell’immagine di copertina, per capirci. Ecco, quella versione, identica nelle funzioni e nell’hardware sottostante, è una via di mezzo per quanto riguarda la leggerezza. Con benefici, rispetto al 9 Baro tradizionale, alla voce precisione del WHR, ovvero la lettura del battito cardiaco al polso.



SENSORE CARDIACO
Mentre 9 Peak si affida ad un sensore LifeQ, 9 Baro “monta” un Valencell, col primo che vince sul secondo per distacco quanto ad affidabilità, sensibilità e consumo energetico. Come scrivevo più sopra, le cose sono leggermente migliorate con le ultime versioni di 9 Baro (Pike): vista la cura dimagrante a cui é stato sottoposto l’orologio, il sensore rimane più stabile e fedele alla posizione e il rischio di passaggio di luce parassita diminuisce.

Ciò detto, da questo punto di vista 9 Peak si comporta meglio, senza dubbio, sia per via della qualità del sensore, sia per via del peso dell’orologio e del suo spessore. Se sei invece amante del correre senza frequenza cardiaca o, al contrario, maniaco della fascia cardiaca, puoi tranquillamente dimenticare tutto quello che ho scritto in questo paragrafo.


POSIZIONAMENTO BAROMETRO

Quello del 9 Baro è posizionato sulla sinistra, mentre quello di 9 Peak in basso, sotto la scritta SUUNTO. Differenza di poco conto? Forse, ma non pensare sia un vezzo stilistico fine a sé stesso.

La posizione del barometro su 9 Peak é una chiara scelta progettuale frutto della ricerca della perfezione. Non che la posizione scelta su 9 Baro crei chissà quali problemi, ma con la nuova collocazione hanno di fatto ridotto al minimo le possibili interferenze, a tutto vantaggio della precisione.


TASTI
Avevo detto avrei tralasciato le peculiarità fisiche, è vero. E’ anche difficile spenderci due parole: la differenza è evidente: tasti rotondi contro tasti a barra e lo si vede in tutte le foto. Allora perchè sottolineo proprio questo dettaglio estetico? Perchè i tasti del 9 Peak producono un “click”, contrariamente a quanto accade su 9 Baro. Questo può piacere o non piacere, basta saperlo!


RICARICA RAPIDA
A qualcuno potrebbe sembrare una differenza software, ma non lo è: il circuito di ricarica del 9 Peak è completamente differente e consente dei tempi di ricarica veramente spettacolari, raggiungendo il 100% in 1h.

Siccome il tempo di ricarica non è per niente lineare, come spesso accade per i dispositivi fast charge, l’orologio si ricarica del 50% in 15 minuti. Come ho già avuto modo di scrivere, per chi si cimenta in gare di endurance, questo può venire decisamente utile.

SOFTWARE

OTA
Over The Air, ovvero aggiornamenti senza la necessità di collegare l’orologio al PC tramite apposito cavetto di ricarica. Se è vero che la procedura di aggiornamento è sicuramente software, questo deve essere eseguito attraverso un hardware che non sono sicuro 9 Baro abbia, non essendo note le specifiche alla voce RAM/ROM. Chissà quindi che rimanga appannaggio di 9 Peak.


POSSIBILITA’ DI SPEGNERE IL DISPOSITIVO
Alzi la mano chi non ha letto sui forum “come si spegne?“. Innanzi tutto una piccola premessa: se l’orologio non vi serve e lo volete lasciare in un cassetto, è praticamente inutile spegnerlo. Una volta tolto dal polso e lasciato immobile, infatti, l’orologio entra in una sorta di deep sleep, consumando un’inezia al giorno.

Ma, se proprio siete fra coloro i quali non possono fare a meno di spegnerlo prima di metterlo in valigia, allora sappiate che è possibile farlo solo con 9 Peak. Questo è però prettamente software. Quindi, ad oggi è così, domani chissà.


WATCHFACE A COLORI INVERTITI
Lo “sfondo bianco”, in poche parole. A grande richiesta degli utenti, Suunto le ha introdotte su 9 Peak e nell’aggiornamento successivo, quello di Giugno, non ha fatto lo stesso sul resto della gamma. Se sei un amanta dello sfondo bianco (si, io lo sono), ad oggi la scelta è obbligata: 9 Peak.

UPDATE: Con l’aggiornamento di Settembre 2021, anche gli altri Suunto, 9 Baro incluso, hanno ereditato questa funzionalità


MODALITA’ CAROSELLO

Se non sai cos’è, non preoccuparti. Fidati, non lo sa nemmeno il 95% degli utilizzatori di 9 Peak. 😀

E’ una modalità che fa stringere il cuore soprattutto agli utenti Ambit3, abituati alle schermate a 3 campi con la possibilità di far cambiare, anche automaticamente, il dato centrale.

Ecco, su 9 Peak è riportata in auge una modalità simile, ma senza scorrimento automatico. Come? Attraverso Suunto App e la personalizzazione delle modalità sportive, come mostrato qui a sinistra. Lo vedremo anche su 9 Baro? Sarà il tempo a dirlo.


WATCHFACE HERO

Esatto, quella che vedi qui a fianco. E’ la watchface con la quale è stato presentato 9 Peak quando si è affacciato sul mercato.

I giorni della settimana disposti in verticale, ognuno dei quali sostituito da un pallino nei giorni di allenamento, di 3 diverse dimensioni a seconda della durata dell’attività.

Campo dati disponibili con il consueto tap: data, % batteria residua, durata allenamento settimanale, altitudine.

UPDATE: Con l’aggiornamento di Settembre 2021, anche gli altri Suunto, 9 Baro incluso, hanno ereditato questa funzionalità


E’ tutto? Mmm…credo di si! Chissà che più che tutto, sia “troppo”. Vedremo se Suunto vorrà limare ancor più le differenze fra le due ammiraglie lavorando sul comparto software. Nell’eventualità, non mancherò di aggiornare anche questo articolo.

Rispondendo alla fatidica domanda: “Vale la pena cambiare un 9 Baro per un 9 Peak?

Dipende dal tuo utilizzo e dal peso specifico che dai ad ognuna delle differenze che ti ho mostrato. Dopo aver letto questo articolo, immagino tu abbia un quadro generale più definito: a te la scelta.

Grazie per il tuo tempo!
Saketo Nemo

2 pensieri riguardo “Suunto 9 Baro vs. Suunto 9 Peak: tutte, ma proprio tutte le differenze”

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