RaceXplan, un semplice ma versatile tool on line per il tuo Suunto

Se sei un maniaco della progettazione di trail, ultra trail o semplici lunghe escursioni in montagna, questo articolo non te lo puoi perdere! Dall’estro creativo di Bei Heiko Läufts, ecco spiegata in un semplicissimo tool on line tutta la potenzialità delle Suunto Guides di Suunto, che in questo caso si realizza con una schermata qui a seguire, che mi ha fatto innamorare a prima vista. 😍

A COSA SERVE?

Waypoint come se piovesse…ecco a cosa serve RaceXplan.

Vuoi che l’orologio ti avvisi quando inizia una salita? Fatto. ✔️
Vuoi che l’orologio ti notifichi la presenza di una base vita / ristoro? Fatto.✔️
Vuoi che l’orologio ti notifichi quando è ora di mangiare o bere? Fatto.✔️

In un’unica schermata accessibile via web (ma funziona anche da cellulare), puoi programmarti tutti gli allarmi che credi. Se hai la mia stessa ossessione, non devo spiegarti molto altro, se non sai di cosa sto parlando, provo a convincerti a provarlo a usarlo.

Il tipico caso d’uso è una gara di trail impegnativo. Se vi hai già partecipato, ricorderai che dopo qualche ora la nostra testa comincia ad essere stanca e pensare cose più o meno buone. Consapevole di ciò, personalmente uso caricare (o creare) l’itinerario attraverso Suunto App ed inserire una miriade di WP (Waypoint, chiamati “tappa intermedia” nell’app) che mi sappiano essere d’aiuto in tanti modi differenti.

Esempio? All’inizio di ogni salita impegnativa, personalizzo il nome del WP con “Salita: 700m d+“, oppure ancora, inserisco tutti i punti di ristoro o basi vita presenti sul percorso, in modo tale che dopo la precedente notifica l’orologio mi notifichi la distanza mancante dal punto in cui potrò recuperare energie.

Oppure ancora, sempre a causa della perdita di lucidità dovuta al passare delle ore, sono utili dei WP lungo il percorso per ricordarti di bere dalla flask, magari in un tratto dove il ristoro seguente dista molti km.

Le gambe resteranno due, il “motore” resterà quello di sempre e nessuno ti porterà in braccio per qualche chilometro, ma è molto probabile che, se la tua testa funziona similarmente alla mia, potrai trarre beneficio da questi piccoli aiuti tecnologici. Aiutano a ragionare per tappe, a segmenti stagni, a non pensare al traguardo lontano lontano, ma solo al “traguardo volante” posto proprio in cima a quel Passo durissimo, prontamente segnalato dal tuo Suunto. 🔺


MI HAI CONVINTO. ORA COME FACCIO A TESTARLO?

Banalissimo. Ed è proprio questo il punto, è davvero immediato da utilizzare!

Vai su https://www.racexplan.de/ , clicca su “register” in alto a destra e compila gli unici due campi richiesti: nome utente e password. Ti verrà ovviamente richiesto l’accesso al tuo account Suunto App, attraverso cui “spingere” la Suunto Guides che andrai creando.

Ora sei in una schermata come questa:

La Guida di esempio proposta da RaceXplan per la Mozart, la famosa gara del circuito UTMB di 100km che si svolge in Austria

Per creare una guida per la gara che stai per affrontare, per chi è poco pratico con l’inglese, in alto a sinistra trovi Create a new plan. E da qui, puoi sbizzarrirti.


ESEMPIO

Supponiamo tu voglia fare la Lavaredo Ultra Trail da 120km che si tiene ogni anno a Cortina: inserisci il nome della gara, la data e una volta salvata la Guida raceXplan, questa verrà visualizzata in Suunto App attraverso questi stessi dati.

Subito a seguire trovi il quadrante da personalizzare. Dovrebbe esserti familiare, è lo stesso che trovi quando personalizzi le modalità sportive. E qui inizia il bello:

Race Target

Oltre a quanto ti ho già scritto ad inizio pagina, hai a disposizione un’altra opzione, utilizzare la circonferenza esterna del quadrante per stare all’interno dell’obiettivo prefissato:

  • Heart rate
  • Speed
  • Pace
  • Cadence
  • Power (presuppone l’utilizzo di un sensore di potenza)

Ora, se l’utilizzo è quello che stavo presupponendo nel mio esempio, ovvero la partecipare ad un’ultra trail, la scelta non può che ricadere sul taget cardiaco. Non credo abbia senso parlare di velocità, passo, cadenza e potenza dato il susseguirsi di diverse condizioni all’interno di quelle gare.

Anche se so perfettamente che non tutti saranno d’accordo, soprattutto fra la nutrita schiera di chi ha prestazioni migliori delle mie, tenere sotto stretta osservazione il dato cardiaco è quanto di più intelligente si possa fare in gare di endurance. Aiuta a dosare le proprie forze, a non andare “fuori giri” e avere una prestazione più omogena col passare dei chilometri.

Selezionando “heart rate” puoi impostare il valore target che ti sei prefissato di seguire e valori minimi e massimi sotto o sopra i quali non dovresti, a seconda come hai preparato la gara, andare.

La scelta dei campi da visualizzare (Usage of the fields of your watch)

Anche qui possiamo scomodare correnti di pensiero di ogni genere. Io sono dell’idea che più dati sono disponibili, meglio è, ma immagino che per chi ha purtroppo qualche problema di vista, la scelta della schermata a 7 campi non sia condivisa.🤓

Insomma, da questa schermata, con un occhio alla preview mostrata al quadrante di esempio e alla descrizione alla sua destra, puoi scegliere il numero di campi da visualizzare sulla schermata della Guida raceXplan. Da 3 a 7, esattamente come sei già abituati a fare da Suunto App.

Il primo ed il secondo campo sono riservati rispettivamente alla distanza alla prossima Salita / base vita / punto in cui bere o mangiare, gli altri (fino a) 5 campi sono invece a scelta fra velocità, passo, altitudine, distanza, durata, dislivello positivo percorso e velocità verticale.

Notifica di arrivo di una salita (Uphill-sections)

Attraverso Start ed End puoi segnalare il km del percorso al quale inizia una salita e il km al quale finisce. Premendo sul tasto add, salvi la tua scelta e passi alla seconda salita. E così via.

Notifiche per basi vita (Supply-points)

Qui un solo campo da valorizzare: distance. Aggiungi i “chilometraggi” di ogni base vita presente sul percorso in modo tale da essere avvisato all’approssimarsi della stessa.

Notifiche per ricordarsi di mangiare o bere (Food/drink-reminder)

Esattamente come sopra, stessa logica. Qui avrei utilizzato un campo di durata anzichè di distanza, ma se hai un minimo di esperienza nelle gare lunghe saprai regolarti anche inserendo i km anzichè i minuti.

Save and upload e la tua Guida raceXplan è disponibile fra le guide selezionabili in Suunto App dopo pochi secondi.

La cosa migliore che puoi fare è testarla. Inserisci dei dati per fare una prova nella tua corsa di scarico e lascia che RaceXplan faccia le sue magie. 🏃🏼 Scommetto ti convincerà.


PER CONCLUDERE

Adoro questo tipo di integrazioni: software di terze parti, che interagisce in totale autonomia con l’ecosistema Suunto.

RaceXplan risponde alle esigenze di un ben determinato tipo di pubblico che sono sicuro apprezzerà lo strumento, gratuito e di una semplicità disarmante, sono però le potenzialità messe a disposizione dalle Guide Suunto a sbalordire.

Lasciati incuriosire, testalo e usa l’immaginazione. Non serve essere un mago per sapere che Suunto ci sta investendo molto tempo e risorse. Vediamo cosa riserverà il prossimo futuro.

Grazie per il tuo tempo!
Saketo Nemo

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