SuuntoPlus Guides: allenamenti strutturati e non solo!

Dopo tanto vociferare e spoiler più o meno autorizzati, è finalmente giunto il momento di farti conoscere il nostro nuovo compagni di giochi: SuuntoPlus Guides !

Prima di iniziare

Sbrighiamo prima un paio di formalità: la versione in rilascio a partire da oggi è la 2.20.28 e vi occorrerà quindi PC, cavetto e Suunto link per aggiornare il vostro 3, 5, 5 peak, 9, 9 baro o 9 peak, a meno che possediate uno dei precedenti dispositivi nella sua versione peak, appunto, per i quali sarà Suunto App a pensare a tutto in automatico, durante la notte. E questa era la prima cosa.

Cose da WHR

Seconda cosa, veloci veloci: l’aggiornamento porta in dote anche due funzionalità sicuramente apprezzate: l’orologio riconosce ora se tu lo stia indossando o meno e soprattutto ricorda l’ultima impostazione di allenamento che riguarda il cardio al polso. Dedicata quindi a tutti coloro che non usano la fascia e NON vogliono il dato cardiaco. Fino ad oggi, infatti, ogni volta che non si voleva registrare tale dato, ad ogni inizio attività era necessario disabilitare l’apposito toggle, ora non più. Piccolissimi dettagli, comunque da segnalare, qualcuno li apprezzerà.

L’altra funzionalità, immagino molto più apprezzata e dedicata invece a tutti coloro che del dato cardiaco fanno praticamente una religione (come il sottoscritto), è il calcolo del Vo2 nel trail running. Anzi, meglio, il calcolo del Vo2 che tiene conto del dislivello, in qualsiasi modalità di corsa o cammino stiate utilizzando. Prima di oggi, infatti, l’orologio non riusciva a parametrare il tuo Vo2 in funzione delle pendenze. Ci si ritrovava quindi con Vo2 più alti successivamente a lunghe discese asfaltate percorse a buon ritmo e con un cardio insolitamente basso o, al contrario, a Vo2 mortificati da salite smorza-passo, nonostante siate in un periodo di forma smagliante.

Non ti sfugga un dettaglio per me assai fondamentale: ovviamente nessun orologio distinguerà mai il tipo di fondo su cui state correndo. Può occuparsi di rapportare i tuoi dati personali con distanze e pendenze percorse, ma non può sapere se quel sentiero che state salendo con grande impegno sia una strada bianca, un sentiero o un single track dissestato. Ciò nonostante, è chiaramente un passo avanti gradito nella direzione della fondatezza del dato.

SuuntoPlus Guides, finalmente !

Arriviamo al piatto forte di questo aggiornamento: SuuntoPlus Guides. Comincia a familiarizzare col nome, è quanto di più importante ci riserva il presente e il prossimo futuro in casa Suunto.

A differenza dei SuuntoPlus, estensioni software progettate da Suunto che si traducono in funzionalità e dati aggiuntivi rigidamente messi a disposizione e non modificabili dall’utente, Guides consente molta più libertà. In altre parole, aziende terze possono interfacciarsi a Suunto App e trasferirvi funzionalità cucite su misura dall’utente. Praticamente una sorta di app store al quael accedere via Suunto App.

Fino ad ora é tutto un po’ fumoso eh? Vero. Passiamo dalla teoria alla pratica.

Suunto Plus Guides – Training Peaks

Come già detto, Guides esordisce quindi sui nostri orologi con la funzionalità più attesa, gli allenamenti strutturati forniti attraverso Training Peaks. Da qui in avanti cercherò di renderti la vita quanto più semplice possibile, guidandoti alla configurazione del tuo primo allenamento strutturato supponendo tu non abbia mai sentito parlare di TP.

Naturalmente, essendo le casistiche d’uso pressochè infinite, prendo ad esempio quello che è probabilmente lo sport più diffuso, cioé la corsa e per il quale c’é decisamente maggior hype a riguardo, ma una volta presa manualità con Training Peaks potrai creare allenamenti strutturati praticamente in qualsiasi modo e per qualsiasi sport pratichi.

PREMESSE

Mi levo subito il dente: personalmente avrei preferito un’implementazione interna a Suunto App, è chiaro. Dover tornare al PC dopo aver abbandonato il mondo desktop in favore del cellulare per programmare un allenamento, non è sempre comodo, ma per il momento é cosi. Stiamo a vedere cosa ci riserva il futuro.

Un’altra cosa da dire. Training Peaks è stra-usato e se ancora non lo conoscete vi consiglio di iscrivervi subito. É gratuito e potete piano piano prenderci confidenza. E’ un tool di allenamento estremamente completo e consente, fra le altre cose, di accedere a dei piani di allenamento di allenatori più o meno famosi (per chi ama la corsa c’è anche il mitico Fulvio Massini!).

Naturalmente puoi creare tu stesso degli allenamenti sulla base delle tue preferenze o di tabelle lette su qualche libro o sentite su qualche video youtube.

In entrambi i casi, il risultato sarà avere il calendario popolato di allenamenti che si sincronizzeranno automaticamente con l’orologio. Prima di confonderti le idee ulteriormente, passerei davvero direttamente alla pratica, guidandoti dal punto zero, supponendo che tu non abbia mai utilizzato Training Peaks. Se non é cosi, potrai scorrere i prossimi paragrafi più velocemente.

GUIDA ALLA CREAZIONE DI UN ALLENAMENTO STRUTTURATO TRAINING PEAKS

Beh, prima di tutto, iscriviamoci. Vai su www.trainingpeaks.com e clicca su Sign Up. Inserisci tutti i tuoi dati, e clicca su Start now.

Fatto? Sei ora in possesso di un account Training Peaks base, ma con 14gg di profilo Premium in omaggio. L’iscrizione ti dà diritto a 14gg di prova gratuita, passati i quali potrai continuare a programmare i tuoi allenamenti, con il limite, però, di poterlo fare solo per il giorno corrente o quello successivo. Poi vediamo cosa significa.

Per non dimenticarcene, ora apri subito Suunto App, premi sulla tua immagine profilo in alto a sx, seleziona Servizi Partner e cerca Training Peaks, inserendo le credenziali che hai appena scelto.

Sempre da Suunto App, in alto a destra, premi sull’orologio e fai la stessa cosa da SuuntoPlus Guides dal menù di sincronizzazione orologio:

Torniamo a Training Peaks. Ti consiglio vivamente di spendere due minuti per configurarlo adeguatamente, senza rimandare. Ti consentirà di avere da subito la possibilità di utilizzare al meglio lo strumento, allenandoti meglio e ottenendo dei riscontri più precisi. Bastano anche solo tre valori principali.

  • Unit metric: Metric;
  • Birthdate: la tua data di nascita;
  • Weight: il tuo peso.

Se i tuoi allenamento si baseranno sulla frequenza cardiaca, ti consiglio di premere anche sul pulsante “Advanced” immediatamente sotto il campo per l’inserimento dei tuoi dati personali. In ogni caso, sincronizzando le tue attività con TP (Training Peaks), le tue soglie cardiache si aggiorneranno in automatico (ma col tuo permesso).

CREAZIONE DI UN ALLENAMENTO

Come gia ti dicevo, prendiamo in esame il caso piu probabile e supponiamo tu sia un corridore.

Se sei interessato agli allenamenti strutturati sai che questi altro non sono che un allenamento suddiviso in più parti, variando dal riscaldamento al defaticamento passando per una parte centrale composta da ripetute più o meno brevi, basate su tempo o distanza, piuttosto che un progressivo, un piramidale o così via. Le casistiche d’uso sono come ti dicevo pressoché infinite.

Proviamo a creare anche un allenamento basato sul tuo dato cardiaco. Dalla parte alta della schermata seleziona “Calendar”, vai sulla data odierna e premi “+”, cliccando successivamente su “Run” e poi su su “Build Workout”.

La schermata seguente è finalmente quella che ci interessa di più, la creazione vera e propria del nostro allenamento. Prima di inserire i blocchi di allenamento, al centro dello schermo devi scegliere se basare il tuo allenamento su distanza o durata e su quale parametro basare il tuo sforzo. Nel mio esempio, scelgo “% Threshold heart rate”, ma se non hai una fascia cardiaca o semplicemente preferisci basarti sul passo, puoi selezionare “% Threshold pace”. Ti consiglio di fare qualche prova, è piuttosto intuitivo da utilizzare e selezionare fin da subito la tua preferenza significa allenarsi in modo migliore.

La Threshold heart rate altro non è che la frequenza cardiaca di soglia. Per approfondimenti ti rimando qui, in breve puoi però stimarla togliendo 15 al battito cardiaco medio che riscontri correndo al meglio 5km. TP la può comunque calcolare per te. Per farti un esempio, io ho 192 di frequenza massima e la mia frequenza cardiaca di soglia, secondo TP, è di 155 bpm.

Ci siamo. Ora puoi davvero giocare con i blocchi. In alto hai quei mattoncini blu che ti aiuteranno a costruire l’allenamento come meglio preferisci.

Posizionati col mouse sopra ognuno dei blocchi per avere una preview di ciò che rappresentano.

A scelta, a seconda delle tue necessità, può selezionare, da sinistra a destra:

In alto:

  • Warm Up, cioè il riscaldamento;
  • Active, la fase “attiva” della corsa;
  • Recovery, ovvero recupero;
  • Cool down, la parte finale dell’allenamento;

In basso:

  • Two step repeats, cicli di ripetute in due passi, parte veloce e recupero;
  • Three step repeats, ripetute in tre passi: veloce, più veloce e recupero;
  • Rump down, aumento di intensità in 4 step;
  • Rump down, diminuzione d’intensità in 4 step.

PERSONALIZZAZIONE DI UN ALLENAMENTO

Non resta che scegliere ed inserire i blocchi prescelti e modificarli all’occorrenza. Supponiamo di voler strutturare l’allenamento in questo modo:

1 km riscaldamento (Warm up)+ 2 km di parte attiva (Active) + 3 cicli di ripetute in tre passi (Three step repeat) ognuna delle quali da 1 km per la parte veloce, 0,5 km per la parte più veloce e 0,5 km per il recupero + 10′ recupero (Recovery).

Abbiamo tutto ciò che ci serve per costruire il nostro allenamento: clicca, in sequenza, sui rispettivi blocchi che abbiamo imparato a conoscere qui sopra e avrai davanti agli occhi una schermata come questa:

Ora che abbiamo impostato la struttura generale dell’allenamento, dobbiamo solo occuparci di far durare 1 km il Warm up, 2 km la parte Active e così via. Semplice: vai su ogni blocco e personalizza la durata come meglio credi:


Finito. In teoria sei pronto per dare un nome al tuo allenamento (guarda in alto a sinistra, sopra l’icona della scarpetta da corsa) e sincronizzarlo in modo tale da poter uscire di casa. Se però hai ancora un attimo di pazienza vorrei farti notare alcune cose, in ordine sparso.

DA SAPERE. SE VUOI.

  • Guarda il riquadrino rosso qui sopra. La percentuale assegnata al Warm Up è in automatico del 75%, che corrisponde ad un certo numero di battiti. Puoi variare la percentuale adattandola al valore che meglio credi, così come per ogni altro blocco.
  • Il nome stesso, Warm Up (così come per gli altri), è modificabile. Puoi scriverci ciò che vuoi e ti verrà riproposto sull’orologio come vedremo fra poco.
  • Dando uno guardo a destra noterai il toggle End step on lap button. Non credo ti sarà utile nella corsa, ma attivandolo, come dice il nome stesso, potrai passare al blocco successivo premendo il tasto lap. Io lo uso negli allenamenti a circuito casalinghi, ad esempio per segnalare all’orologio che ho completato i miei 10 push up, e così via.
  • Sempre nel riquadro, in alto a destra, puoi modificare l’impostazione del singolo blocco. Potresti quindi, scegliendo Duration, far durare il Warm Up 10 minuti anzichè 1 km, ad esempio.
  • Puoi aggiungere delle note per ogni blocco, puoi aggiungere un range di cadenza, una descrizione (stavolta fuori dal riquadro rosso, sulla sinistra) e naturalmente potrai confrontare ciò che hai programmato con cosa hai effettivamente svolto, una volta effettuato l’allenamento.

OK, non ti annoio più. Dai un nome all’allenamento, salva e chiudi.

E ORA?

E ora apri Suunto App, premi in alto a destra sull’icona dell’orologio e diamo un’occhiata a cosa succede.

SuuntoPlus Guides è comparsa nel menù da quanto hai aggiornato l’orologio, anche se forse non te ne eri ancora accorto. Premendoci sopra avrai visibilità sugli allenamenti creati. L’allenamento previsto per il giorno in corso comparirà in automatico sull’orologio ed anzi, ti verrà proposto nel momento stesso in cui entrerai nel menù Esercizio dell’orologio.

ALLENIAMOCI!

Se non vuoi rovinarti la sorpresa fino in fondo, se non l’hai ancora fatto, puoi uscire a correre in questo momento, se vuoi invece una preview di ciò che accadrà, puoi dare un’occhiata aggiuntiva alle foto più in basso e scoprire cosa sta per succedere sul tuo orologio.

Una volta selezionato l’allenamento prescelto (in automatico se quello odierno, come dicevo più sopra, o selezionandolo dalla lista presente nel menù presente fra le opzioni pre partenza), il menù di partenza riporterà il nome dell’allenamento stesso prima di avviare l’attività.

Premendo Avvia, verrai subito avvisato del blocco di allenamento in partenza. In questo caso avevo impostato un Warm Up di 5 minuti con un target di 125 bpm

Che sia Warm up, Active, ripetute o Recovery che sia, vedrai questa schermata a 5 campi (da sinistra a destra):

int. avg: il passo medio del blocco corrente;
target: il battito impostato come obiettivo;
– il passo istantaneo;
– il battito istantaneo.

Nella parte superiore della circonferenza vedrai se stai centrando il tuo target cardiaco, mentre nella parte inferiore avrai il tempo residuo all’intervallo successivo.

Ora non hai più scuse per stare in casa, ti ho raccontato tutto il raccontabile. Esci, corri e goditi il nuovo aggiornamento. Ciò che hai appena visto puoi ovviamente applicarlo alla bici, al nuoto, alla palestra (nei quali torno a consigliarti l’opzione End step on lap button), praticamente a qualsiasi sport tu faccia.

Altre SuuntoPlus Guides

Forse l’hai già notato, ma nell’elenco delle Guides disponibili ne figurano delle altre:

Ognuna di queste Guides è una serie di esercizi preimpostati da Suunto, che consentono di migliorarsi in un determinato sport seguendo delle indicazioni passo passo o preparare, simulandola, una determinata gara (la Zagama in questo caso). Ti lascio il piacere di scoprirle, selezionandole una ad una dal tuo orologio.

PER FINIRE

Ora, credo ti sia evidente quanto Suunto abbia investito sulle SuuntoPlus Guides. Poche volte come questa dovrebbe esserti evidente che il grosso del lavoro è stato fatto under the skin, gettando le basi per un rilascio delle prossime Guides in maniera rapida. Ne arriveranno molte altre, così come sono già 15 i partner che ad oggi si sono interfacciati con Suunto per implementare le loro caratteristiche e funzionalità nei nostri orologi.

Ne riparleremo presto 😉

Grazie per il tuo tempo!
Saketo Nemo

Aggiornamento software Gennaio 2022 per Suunto 3, 5, 9, 9baro e 9peak

È tempo di dare una rinfrescata al software del tuo orologio! Fuori il cavetto dal cassetto o preparati ad un tap compulsivo su Suunto App se hai Suunto 9 Peak.

Dove eravamo rimasti? Ah si, all’aggiornamento di Settembre 2021 quando promettevo fuochi d’artificio per l’aggiornamento di Dicembre. Ecco, il problema è che l’aggiornamento di Natale è slittato a gennaio e le renne di Babbo Natale si sono portate con sé razzi e mortaretti. Niente di tragico, alcune funzionalità molto attese sono solo rimandato di poco tempo, causa necessità di qualche test aggiuntivo. Nel frattempo godiamoci il resto delle migliorie cucinate finora.


Per chi ha fretta

Partiamo dalla Release note ufficiale. L’aggiornamento 2.19.42 è in arrivo sul tuo dispositivo e porta qualche piacevole novità. A seconda di cosa tu abbia al polso, nel dettaglio:

Suunto 9 Peak

  • Le funzionalità SuuntoPlus possono ora essere aggiunte o rimosse dall’orologio direttamente da Suunto App
  • Possibilità di far partire un’attività dal menù navigazione
  • Misurazione della saturazione durante il sonno

Suunto 5, 5 Peak, 9, 9 Baro, 9 Peak

  • Le funzionalità SuuntoPlus possono ora essere aggiunte o rimosse dall’orologio direttamente da Suunto App
  • Possibilità di far partire un’attività dal menù navigazione

Suunto 5, 5 Peak, 9, 9 Baro

  • Migliore algoritmo di calcolo del dislivello

Suunto 3

  • Le funzionalità SuuntoPlus possono ora essere aggiunte o rimosse dall’orologio direttamente da Suunto App

Per chi vuole saperne di più

Aggiunta o rimozione dei Suunto Plus presenti sull’orologio, direttamente da Suunto App

Hai presente quando esci di casa di sera, per la tua serie di fartlek settimanali, in pantaloncini corti e magliettina e passi minuti a impostare l’orologio? In Finlandia conoscono bene il freddo e sanno bene che la lista dei Suunto Plus si è fatta piuttosto affollata. Se vuoi raggiungere Sprint devi scorrere la schermata premendo il pulsante qualche qualche volta di troppo.

Da oggi (controlla da Play / Apple Store di avere aggiornato Suunto App all’ultima versione disponibile, la 4.51 nel caso di Android), puoi selezione granularmente i Suunto Plus da avere sull’orologio, direttamente da Suunto App, consentendoti di visualizzare in avvio attività solo le funzioni preselezionate.

Dalla schermata di sincronizzazione dell’orologio, vai su Suunto Plus Features e selezioni (o meglio deselezioni, visto che di default saranno tutti attivate) quelli che ti interessa avere o non avere sull’orologio. Ah, tappandoci sopra ne avrai anche una breve descrizione, ammesso che ti sia necessaria.

Carino eh? Si, carino. Ciò però vuol dire un’altra cosa ancora più importante: non sarà più necessario aggiornare l’orologio per poter aggiungere Suunto Plus. Ciò significa una maggiore facilità di sviluppo e flessibilità, a tutto vantaggio dei nuovi Suunto Plus che verrano. 😉

Piccola nota di servizio: Suunto Plus RebBull X-Alps è stato sostituito con Variometer: stessa identica funzionalità. Wings for life è invece stato eliminato causa fine contratto.

Avvio attività dal menù navigazione

Non me ne voglia l’autore originale del post, preso a caso fra i tanti dello stesso tipo, ma viste le tante richieste (non solo italiane) di avviare (finalmente!) la navigazione di un itinerario dal menù stesso e non invece dal menù attività, ecco disponibile la funzione.

Probabilmente era chiaro ai più, ma finchè non è chiaro per tutti, anche una sola attività buttata inutilmente e non registrata, è troppa. Per non parlare di ciò che potrebbe significare in termini sicurezza: seguire un itinerario senza (inconsapevolmente) registrare la propria uscita significa anche avere difficoltà a tornare sui propri passi in caso di maltempo improvviso o semplicemente se vi siete persi.

Il senso è anche quello di dare una duplice possibilità a chi vuole registrare un’attività seguendo un itinerario precedentemente caricato, prevenendo anche il più piccolo degli inconvenienti.

Il suo utilizzo è banalissimo e intuitivo, probabilmente è come l’avresti pensato tu. Dopo aver selezionato l’itinerario dal menù Navigazione premere Seleziona / Inizia l’allenamento, scegliendo successivamente il tipo di attività da far partire.

Ottimizzazione della sensibilità del barometro

In un mio articolo passato parlavo delle differenze fra 9 baro e 9 peak e di ciò che sarebbe rimasto senza dubbio immutato. Chi l’ha letto ricorderà anche del diverso posizionamento del sensore barometrico fra i due orologi a vantaggio del secondo, che consentiva di demandare al sensore stesso una maggiore precisione in termini di calcolo del dislivello.

Tutto ciò portava, fino ad oggi, la possibilità di conteggiare dislivello ogni 3m verticali consecutivi per 9 Baro e ogni singolo metro per 9 Peak.

Fino ad oggi, appunto. I possessori di 9 Baro saranno felici di sapere che l’orologio conteggia ora dislivello ogni singolo metro,  proprio come 9 Peak, sebbene permangono delle differenze hardware che non consentono ai sensori di lavorare esattamente allo stesso modo. Differenze minime, è vero, ma se farete delle corse in montagna con il vostro amico con il 9 Peak, sappiate che é probabile che il suo orologio conteggi ancora qualche metro in più del vostro 9 baro. Differenze di poco conto, ma tant’è.

Inoltre, secondo i miei test, questa maggiore sensibilità può indurre più facilmente all’errore il sensore, nel caso sia disturbato da vento e/o pioggia. Nulla che impatti in maniera così significativa o fastidiosa, tranquillo. È più una scusa per ricordarti che se ciò dovesse accadere, Suunto App consente di modificare manualmente anche i dati del dislivello dal menù modifica dell’attività.

C’è una buona notizia anche per i possessori di Suunto 5 e Suunto 9 (no baro). Il calcolo del dislivello è migliorato di molto, anche per voi. Non siamo ai livelli dei dispositivi barometrici, è ovvio, ma i dati sono molti più attendibili rispetto a prima. Lo sforzo di Suunto da questo punto di vista è stato davvero notevole.

Miglioramento della funzione SPo2

Per gli appassionati del genere (non io), la funzione guadagna precisione di calcolo, delle indicazioni per una corretta misurazione e l’altitudine alla quale è stata effettuata l’ultima misurazione della SPo2, aggiornata poi all’altitudine della misurazione corrente.

Non solo, attivando la funzionalità da Impostazioni / Sonno / Saturazione ossigeno, troverai anche il valore della spo2 max nel riepilogo dei tuoi dati sonno quando riceverai la notifica di risveglio.

Gli stessi dati saranno ovviamente accessibili anche da Suunto App, come puoi vedere nell’immagine qui a sinistra.

I dati sono plausibili. I miei valori si attestano sempre fra il 98 e il 100%, dati che immagino essere corretti essendo io attualment(i)è(!) in salute.

Occorre ricordare sempre che non stiamo parlando di un dispositivo medico ma di orologio sportivo con una funzionalità nice to have. Laddove ti servirà misurare tale dato per motivi clinici, l’unica via sicura resta quella di affidarti a un saturimetro da dito.

Qualora non doveste ancora raggiungere risultati apprezzabili con le letture e voleste verificare quanto saturate a 3439m presso il vostro rifugio preferito, è sempre valido il consiglio di togliervi l’orologio dal polso e avviare la misurazione mettendo il dito sul sensore (la luce pulsata di colore rosso). Come, appunto, un dispositivo medico che fa quello di mestiere.

Bonus Track

Se è dall’inizio dell’articolo che ti stai chiedendo il perchè di quell’immagine copertina, ecco spiegato il motivo: sebbene non riguardi tanto l’orologio, quanto invece Suunto App, nell’ultimo aggiornamento disponibile da pochi giorni è stato introdotto un nuovo grafico di analisi attività.

Per ogni attività c’è ora la possibilità di analizzare e sovrapporre 3 differenti dati, selezionandoli a scelta fra quelli disponibili dall’apposito menù.

C’è la possibilità di visualizzare l’attività in verticale, come abbiamo sempre fatto, eventualmente selezionando anche la mappa 3D, mappe di calore ed eventualmente rivederla (Relive ti dice qualcosa?) tramite il tasto Riproduci. Oppure puoi vederla in orizzontale, con maggior dettaglio, su scala più estesa e comoda da consultare, ma senza mappa, (vedi foto copertina), premendo il quadratino in basso a destra.

Onestamente, era una modifica davvero necessaria. La precedente versione mostrava il peso del tempo. La possibilità di un’analisi più dettagliata e precisa della propria attività, è stato un aspetto trascurato per troppo tempo.

Inoltre, se sei il possessore di tablet Android o iOS, l’esperienza d’uso sarà ovviamente maggiormente gratificante, soprattutto durante la creazione di itinerari. Se non hai ancora scaricato Suunto App sul tuo tablet, ti consiglio di farlo. Basta loggarti e ciò che vedi sull’app del tuo cellulare sarà ovviamente e automaticamente visualizzato lì, senza necessità di collegarvi l’orologio.

Tonnellate di bug fix

Come sempre accade, ogni aggiornamento porta con sé una serie incredibile di piccole correzioni ed errori. Vale la pena citarne due:

  • Pulizia dell’area notifiche ogni 48h: si, addio alle notifiche fantasma persistenti!
  • Fix battery drain in time mode: più di qualche utente aveva segnalato un eccessivo consumo di batteria dopo l’ultimo aggiornamento rilasciato. Nessun tester lo aveva rilevato ed il motivo è presto detto: si verificava esclusivamente a orologio fermo: la una condizione più estrema che ci si possa richiedere. 😂

Continua a tenere pronta la bottiglia che avevi in fresco per le grandi occasioni, ti servirà presto. Probabilmente avrai già sentito qualche spiffero da parte di altri recensori o visto alcuni teaser ufficiali (chi ha detto presentazione di Suunto 5 Peak a Barcellona?!) e la sorpresa è rovinata, ma non sarò io a darti altre anticipazioni. Anche perchè non posso. 😜

Come ho già avuto modo di scrivere, sappi che sarà un 2022 di belle novità, per le quali vale la pena aspettare.

Grazie per il tuo tempo!
Saketo Nemo

Aggiornamento software Settembre 2021 per Suunto 3, 5, 9, 9baro, 9Peak

Come da copione, a distanza di tre mesi dall'aggiornamento precedente, è giunto nuovamente il momento di collegare il tuo orologio a Suuntolink o, se sei il fortunato possessore di un 9 Peak, di prepararti al nuovo update OTA.

Aggiornamento di fine stagione per tutti gli orologi dell’attuale gamma Suunto, (ad eccezione di Suunto 7, il quale segue una strada propria) che porta un’ondata di freschezza sia nelle funzioni multimediali, sia nell’aspetto, come forse avrai già notato nella watchface dell’immagine di copertina. Iniziamo !

CONTROLLI MULTIMEDIALI

Non so tu, io questa davvero non me la aspettavo: i controlli musicali su 3, 5, e 9, giuro che proprio non riuscivo ad immaginarli. Ho sempre visto i miei 9 come degli orologi hard core, distanti anni luce da simili bazzecole e invece eccoli qui! Suunto strizza l’occhio anche ai patiti del praticare sport con le cuffiette e non solo.

COME FUNZIONANO?
Dentro o fuori dall’attività, sarà ora possibile attivare i controlli multimediali dal tuo orologio. Si, come già avviene da un anno e mezzo su Suunto 7.

A onor del vero, in questo caso, c’è una differenza fondamentale: mentre su Suunto 7 si può (anche) ascoltare musica off-line, ovvero precedentemente storata sul proprio orologio, in questo caso parliamo di poterla controllare da un’apposita schermata aggiuntiva, attivabile o disattivabile a piacere.

COME ATTIVARLI?
Tieni premuto il pulsante centrale, vai su impostazioni e attiva il toggle controlli multimediali.

DOVE TROVARLI?
– Partendo dalla schermata principale del tuo orologio, premendo il tasto centrale, oppure;
– Durante l’attività, scorrendo le schermate, sempre col tasto centrale.


QUALI SONO LE POSSIBILI INTERAZIONI?

  • Premere brevemente il tasto superiore: play/pausa della canzone;

  • Premere a lungo il tasto superiore: torna all’inizio della canzone o torna alla precedente;

  • Premere brevemente il tasto inferiore: skip, ovvero passa alla canzone successiva;

  • Premere a lungo il tasto inferiore: apertura della schermata dalla quale controllare il volume. (nell’immagine a fianco).

Oltre alla modalità di controllo via tasti, per i Suunto 9 è anche possibile utilizzare il touch. Personalmente preferisco di gran lunga utilizzare i tasti, opzione fruibile anche ad occhi chiusi o mentre stai facendo sport o altro ancora: meglio un click con indice o pollice dell’altra mano mano.

Io ti ho parlato di musica (Spotify e similari), il caso probabilmente più comune, ma i controlli multimediale funzionano anche se state guardando YouTube, Netflix, Prime Video, etc., sul tuo smartphone, con le stesse identiche modalità.

Stessa cosa dicasi per controllare la soudbar della TV o la vostra piccola cassa da spiaggia. In questo caso, oltre a mantenere attiva la connessione fra orologio e Suunto App, dovrai collegarti, sempre via bluetooth, all’apparecchio che vorrai controllare.

Chiaro, geniale nella propria semplicità, ed effettivamente molto fruibile, anche per chi come me non è un grande amante della musica durante lo sport. Buona divertimento!


GESTIONE DELLE NOTIFICHE MIGLIORATA

Un’altra cosa che personalmente non mi aspettavo: la gestione delle notifiche è sempre stata zoppicante fin dalla propria introduzione, ma proprio per quanto scrivevo sopra, credevo che Suunto non vi badasse. E invece…

E invece…dopo il precedente aggiornamento di Giugno, dedicato all’outdoor, Suunto sembra quasi voler preparare i nostri orologi all’autunno, più adatti all’indoor. Come dire che se non utilizzerai l’orologio per allenarti, avrai un motivo in più per indossarlo tutto il giorno sfruttandone le nuove funzionalità smart.

QUINDI, QUALI SONO LE NOVITA’ ?
Se anche tu come me, stai già ricevendo le notifiche sull’orologio, sai bene che attualmente possiamo limitarci a guardarne una breve preview e al massimo premere il pulsante centrale per farle scomparire.

Con il nuovo aggiornamento non potrai rispondere con la tastiera swipe come su Suunto 7, (no, nemmeno dal touch dei Suunto 9), potrai però leggerne l’intero contenuto e fare due semplici cose che per l’utente comune, me compreso, credo coprano almeno l’80% delle casistiche d’uso: dare per letto o dare una risposta rapida ad un messaggio in arrivo.

Come mi sono trovato a dire una serie innumerevole di volte ad amici e non, da quando ho comprato Suunto 7, una delle caratteristiche dello smartwatch che mi sono sorprendentemente trovato ad apprezzare e usare di più è proprio il notificare al telefono di aver letto una notifica.

Questo vuol dire vederla sparire dall’area notifiche del cellulare. E’ banale, lo so, ma è dannatamente comodo e finchè non lo si prova credo non lo si possa apprezzare fino in fondo. Avete mai contato la quantità di messaggi Whatsapp o similari che riceviamo in un giorno?

Spuntarliad ogni lettura, senza dover prendere in mano il cellulare in mano, è un piccolo game changer, provare per credere.


E se darlo per letto non ti basta? Ci sono le risposte rapide e fortunatamente sono personalizzabili! (Solo Suunto App Android dalla versione 4.44 in poi. Su iOS non disponibile per le note limitazioni imposte da Apple su indossabili che non siano Apple watch)

Come? Ti è sufficiente raggiungere il menù Notifiche sull’orologio di Suunto App e dar sfogo alla fantasia, tenendo presente che ne hai a disposizione 5.

Non un limite ampissimo ma buono a coprire una certa casistica d’uso. Puoi anche inserire emoticon: non saranno ovviamente visualizzate sull’orologio, ma se ti ricordi in che posizione l’hai messa, è un’opzione in più.

Perciò, dopo aver letto il messaggio, anzichè premere in corrispondenza di Segna come letto, premi su Rispondi e seleziona una delle risposte preimpostate o che hai precedentemente personalizzato nel limite dei 32 caratteri. In assenza di interazioni, la notifica scomparirà come è sempre accaduto, dopo 10 secondi.

Suunto 7 fa meglio da questo punto di vista, è ovvio, ma stiamo parlando di una nuova funzionalità per sportwatch, perciò ben fatto Suunto!

Se già non lo fai, abituati a sentire il bisogno di indossare il tuo orologio anche mentre sei sul divano a guardare una serie TV.

Le possibiliti interazioni che l’orologio ci propone non sono sempre le stesse, sono infatti quasi sempre la diretta trasposizione delle opzioni che l’app sollecitata riporta nel menù a tendina del cellulare.

Questo significa, ad esempio, che se ricevi una notifica YouTube sul telefono per un video suggerito, con uno swipe verso il basso avrai a disposizione i classici “riproduci”, “disattiva” o “riproduci più tardi”. Le stesse opzioni che saranno visualizzate sotto la notifica ricevuta dal tuo orologio.

Una nota negativa? Le notifiche fantasma sono ancora presenti, dannazione! Se non sai di cosa si sta parlando, trattasi delle vecchie notifiche, mostrate nell’area notifica, cancellabili solo con un soft reset. Fastidioso se hai l’abitudine di interagire con l’area notifiche, ininfuente se gestisci (o no) la notifica nel momento in cui questa arriva al tuo orologio.


NUOVE WATCHFACE

Ti ricordi la watchface con la quale ha esordito Suunto 9 Peak? Quella con i pallini che nei giorni di allenamento si sostituiscono ai giorni della settimana, disposti verticalmente e di tre diametri differenti in funzione della durata dell’attività? A grande richiesta degli utenti, eccola traghettata sugli altri orologi della gamma! E devo dire che è anche su 9 baro è un gran bel vedere.

Se hai anche notato lo sfondo bianco, ti faccio i miei complimenti, hai scoperto un’altra novità: anche questa a grande richiesta degli utenti, ecco l’inversione colore su tutte le watchface già presenti, ovvero la possibilità di visualizzarle a sfondo bianco, caratteristica propria di Suunto 9 Peak fino ad oggi.

E se ancora non si è placata la tua fame di nuove watchface, eccotene una completamente inedita. Ad essere sincero, a prima occhiata non mi era piaciuta per niente, anzi: tutt’altro che è in stile Suunto e con quella barra fra ore e minuti che fa sembrare l’ora una data.

Col tempo mi ci sono abituato, ed ho cominciato ad apprezzarla proprio perchè completamente nuova e perchè introduce una novità: nei dispositivi touch (ovvero i tre Suunto 9), il campo dati variabile è sempre stato uno, configurabile con un singolo tap in qualsiasi parte dello schermo.

La nuova watchface su 9 Peak e 9 Baro.

Ora il touch è invece sensibile alla zona dello schermo premuta. Ciò vuol dire che abbiamo tutti e due i campi dati variabili.

Tappando sul dato superiore, questo cambierà ciclicamente in % batteria, data e altitudine (Suunto 9 “non baro” escluso).

Tappando invece sul dato inferiore, questo varierà da fase lunare ai passi, all’orario dell’alba/tramonto, al tempo di allenamento settimanale.

Una piccola precisazione che riguarda i dispositivi non touch (Suunto 3 e 5). Su di essi avremo fisso, nella parte bassa, il campo riguardante l’orario alba/tramonto e nella parte superiore tutti gli altri dati prima nominati, ad eccezione dell’altitudine, dato ovviamente non visualizzabile sui dispositivi non barometrici (Suunto 9 incluso).

Bene, esaurito l’angolo watchface, via con un’altra novità che farà però felici solo i possessori dell’ultimo uscito di casa Suunto.


CALCOLO DEL DISLIVELLO PIU’ PRECISO (solo 9 Peak)

Forse ricorderai che nel mio articolo di presentazione di 9 Peak ed anche in quello più recente nel quale l’ho messo a confronto con 9 baro ti avevo parlato del barometro, disposto in maniera differente, rivolto verso di noi, sotto la scritta “SUUNTO”.

Bene, senza stare ad annoiarti con troppi tecnicismi, ciò comporta sensibili vantaggi di precisione proprio per via del fatto che il sensore ha meno probabilità di essere disturbato da possibili interferenze.

Fatta questa doverosa premessa e spiegato il perchè solo 9 Peak beneficerà di questo nuovo correttivo, questa sua caratteristica ha consentito a Suunto di demandargli una nuova sensibilità nel calcolo del dislivello, attraverso un nuovo algoritmo che consideri ora ogni singolo metro di dislivello guadagnato o perso, contrariamente a quanto accade con 9 baro, il quale conteggia dislivello ogni 3 metri consecutivamente guadagnati o persi.

Ciò significa che il cambiamento apportato sarà apprezzabile non tanto in corse o escursioni in montagna in stile up & down, ovvero delle salite continuative seguite da una discese sui vostri passi, quanto in percorsi collinari, ondulati, dove il tracciato presenta continui saliscendi, anche quelli quasi impercettibili. Potresti quindi notare che la tua corsa al parco “quasi piatta”, ora porterà a casa del dislivello che prima era calcolato per difetto.

Per forma mentis sono da sempre contrario all’ottica del più è meglio è, dell’esagerazione, e ti dico la verità, ho approcciato il test di questa nuova implementazione con molto scetticismo: un dato superiore non è per forza un dato migliore.

Ciò che pretendo da Suunto è precisione, non esagerazione. Eppure, dopo aver accumulato molte ore, molti km e molti metri di dislivello durante i test, mi sono convinto della bontà della novità introdotta.

Morale della favola: se avete al polso l’ultimo arrivato di casa Suunto, preparatevi a riappropriarvi di qualche metro di dislivello in più. Piccoli correttivi, ma sempre ben accetti.


SUUNTO PLUS – BURNER

Visto che ti sei rilassato un po’ troppo, fra controlli multimediali, nuove watchface, risposte ai messaggi senza neanche la fatica di tirar fuori il telefono dalla tasca, e metri di dislivello aggiuntivi a parità di sforzo, eccoti il nuovo Suunto Plus Burner, molto particolare, rimandato per parecchio tempo, ma che finalmente fa capolino nel software “di produzione”.

E’ una feature “orizzontale”, rivolta cioè a tutte le tipologie di sportivi. Prendendo ad esempio il podista, è rivolta all’amatore neofita che si mette a correre per bruciare qualche kg di troppo, tanto quanto all’ultra runner. Ti sembra un assurdo eh?

Mettiamola così: tutti sanno che fare esercizio brucia calorie, ma c’è una grande differenza fra le calorie derivanti dal bruciare grasso o dal bruciare carboidrati. Senza volermi addentrare in un terreno che non è il mio e non conosco affatto bene, è noto che se ci si allena a basse intensità si bruciano principalmente grassi, mentre se ci si allena invece ad alta intensità si utilizzeranno invece i carboidrati immagazzinati sotto forma di glicogeno, presente nei muscoli e nel fegato.

La quantità e le quote relative dei nostri due carburanti principali dipendono da molti fattori: dieta, capacità di immagazzinare glicogeno, dall’intensità dell’esercizio e della sua durata ed infine, ma non di minore importanza (anzi) dallo stato di allenamento dell’atleta.

Cerco di arrivare al dunque, visto che ti vedo già sbadigliare (nel caso, ti consiglio di far partire un po’ di musica dalla nuova schermata del tuo Suunto), perchè e quando dovremmo attivare Suunto Plus Burner?

Supponiamo tu stia praticando dello sport aerobico (bassa intensità, per chi ancora non ne mastica molto in materia), Burner ti consente di seguire la velocità di combustione dei grassi e dei carboidrati in gr/ora, e nel caso specifico dovresti avere un forte sbilanciamento verso i primi.

All’aumentare dell’intensità dell’esercizio, il rapporto si invertirà. Ciò ti consente di imparare a conoscere quanto e come cambia il rapporto fra i nostri due “carburanti” principali, al variare del nostro sforzo.

Poichè l’orologio ti restituirà anche il totale dei gr di grassi e carboidrati consumati, ti è anche d’aiuto per mantenere una dieta equilbrata o per meglio stimare ciò che devi reintrodurre nell’organismo se la tua prestazione riguarda uno sport di endurance. Naturalmente, medesimo riepilogo lo avrai anche fra i dati mostrati da Suunto App.

Ora sono davvero certo che tu stia dormendo. Ma se sei interessato ad approfondire l’argomento, eccoti altri dettagli più o meno interessanti.


L’ANGOLO
DEL NERD

PRIMA CURIOSITA’: le donne hanno un livello di ossidazione della percentuale di grasso più elevata degli uomini (beate loro).


SECONDA CURIOSITA’: il rapporto fra % di grassi bruciati e % di carboidrati bruciati, come abbiamo già detto in altri termini, sale a favore dei carboidrati, al salire del Vo2 sviluppato.

E qui apro una piccola parentesi per sottolineare l’importanza di impostare correttamente tutti i parametri personali che trovate in impostazioni, generali, personali. Sesso, altezza, peso, età FC max ed FC a riposo, sono tutti parametri fondamentali per calcolare correttamente una grande quantità di dati che vi restituisce l’orologio.

Annoiamoci ancora un po’. Eravamo rimasti alla % di Vo2 max sviluppato in dato momento e cosa ciò significhi in termini di consumo di grassi e carboidrati. Riassuiamo tutto in una pratica tabellina.

Maschi

  • % Vo2Max = % grasso – % carboidrati
  • 40% Vo2Max = 50% – 50% <> 55% da FC Max
  • 50% Vo2Max = 45% – 55% <> 65% da FC Max
  • 60% Vo2Max = 30% – 70% <> 75% da FC Max
  • 70% Vo2Max = 15% – 85% <> 85% Da FC Max
  • 80% Vo2Max = 0% – 100% <> 95% da FC Max

Femmine

  • % Vo2Max = % grasso – % carboidrati
  • 40% Vo2Max = 60% – 40% <> 55% da FC Max
  • 50% Vo2Max = 55% – 45% <> 65% da FC Max
  • 60% Vo2Max = 40% – 60% <> 75% da FC Max
  • 70% Vo2Max = 20% – 80% <> 85% Da FC Max
  • 80% Vo2Max = 0% – 100% <> 95% da FC Max


TERZA CUROSITA’: il massimo consumo di grasso si ha raggiungendo un’intensità del 48% del Vo2 max, che corrisponde al 62% della massima frequenza cardiaca. Ho detto mediamente. Infatti, il livello di allenamento, la dieta e il sesso, influiscono su questi dati.

E questo è tutto. Un piccolo premio per te che sei rimasto sveglio fino a tardi: ammesso che Suunto rispetti il timing mantenuto sinora nel rilasciare aggionamenti, ti consiglio di aspettare con ansia l’arrivo di Santa Claus, quest’anno porterà interessantissime novità.

Tieni pronta la bottiglia che stai tenendo da parte per le grandi occasioni, ne varrà la pena!


Grazie per il tuo tempo!
Saketo Nemo

Suunto 9 Baro vs. Suunto 9 Peak: tutte, ma proprio tutte le differenze

GUIDE FOR NEWBIES

Qualche appunto o, se volete, una breve guida volta a scovare anche le più piccole differenze fra i due top di gamma di casa Suunto. Dedicata ai curiosi, ai futuri clienti Suunto che non sanno che scelta fare, o a quelli vecchi che vogliono capire se e quale Suunto 9 comprare.

Innanzi tutto, se non hai ancora letto il mio articolo col quale presentavo Suunto 9 Peak, ti consiglio di farlo, secondariamente, un buon punto di partenza, seppur fredda e asettica, una sguardo alla tabella comparativa comparativa messa a disposizione dal sito, non fa male. Fatto? Cominciamo.

Lo vedi nella foto qui sopra: i due orologi hanno ognuno peculiarità fisiche evidenti che lascio esclusivamente alla tua valutazione. Molto diversi nell’estetica, hanno differenziazioni evidenti ma forse non tutte così palesi, ecco il motivo di questo articolo. Per facilitarmi la vita, dividiamole in due macro argomenti: differenze hardware e differenze software.

Le prime, credo sia intuitivo ma lo dico per i meno avvezzi, proprio per via della loro congenita invariabilità, sono differenze che rimarranno senza ombra di dubbio, le seconde potrebbero invece essere appianate con aggiornamenti software, ove possibile. Ricorda, ho detto potrebbero! Non fantasticare quindi sulle mie parole, che sono semplicemente ciò che sono, ovvero una rappresentazione oggettiva della realtà, senza che vogliano essere in alcun modo un’anticipazione su futuri aggiornamenti. Ciò che scrivo è la mera differenza che un qualsiasi utente può notare avendo sotto mano (o meglio, al polso) i due orologi, uno a fianco dell’altro.

Un’ultima cosa prima di cominciare veramente, lo ripeto una volta in più: Suunto non considera il 9 Peak la sua ammiraglia, la sua punta di diamante sostitutiva del 9 Baro. Di fatto, i due orologi sono assolutamente parificati nella “gerarchia di prestigio” con aggiornamenti software che, col passare del tempo, seguiranno la stessa strada, portando le stesse identiche novità. Ovviamente laddove le differenze hardware non siano ostative. Cominciamo (sul serio)!

HARDWARE

SENSORE DI LUMINOSITA
La prima grande differenza. 9 Peak ne è dotato, 9 Baro no. Ciò che cosa comporta? Si riflette sulla gestione della luminosità automatica: entrambi hanno la possibilità di attivare la retroilluminazione alla rotazione del polso, ma il sensore di luminosità permette di escluderla quando rileva una luce ambientale forte tanto da rendere inutile la retroilluminazione stessa. Su cosa impatta? Ovviamente sulla batteria, anche se devo essere onesto, davvero in minima parte.


SpO2 (SATURIMETRO – PULSOSSIMETRO)

Chiamalo come vuoi, quel che è certo è che 9 Peak è ad oggi l’unico Suunto ad avere il sensore dedicato a questo tipo di misurazione. Ricordati che ciò non rende il tuo orologio un dispositivo medico. Se il sensore misura 80% di saturazione, non correre in ospedale, prova a rifare la misurazione con il braccio perfettamente immobile, e appoggiato su un tavolo.
Anche in questo caso, nessun aggiornamento software potrà mai fare le veci di un sensore appositamente preposto: il saturimetro non sbarcherà mai su 9 Baro.


SCHERMO e RISOLUZIONE
1,34″ e 320×300 pixel di superficie utile per 9 Baro, 1,2″ e 240×240 pixel per 9 Peak. Numeri che esprimono l’oggettività delle cose: lo schermo del 9 Baro è più grande e definito, tradotto: si vede meglio. Giusto ? Beh…non esattamente. Lo schermo del 9 Peak è leggermente più contrastato. Molte volte ho tentato di fare in modo che in foto si potesse rendere l’idea, ma la verità è che la differenza è realmente percepibile solo dal vivo. Quanto a visibilità, personalmente, trovo gli orologi equivalenti: in entrambi utilizzo infatti schermate a 7 campi (e sono miope e astigmatico!).



PESO

Qui, la “spiega” dovrebbe essere semplice. Invece, bisogna tenere in considerazione le tante versioni di 9 Baro, mentre per 9 Peak ne esistono solo due: una in titanio e una in acciaio. Per il primo esistono una moltitudine di varianti, fatto riconducibile alla sua presenza sul mercato da più tempo.
Meglio aiutarsi con una tabella, prendendo in considerazione solo le versioni principali:

ModelloPeso
9 Peak Titanium52 gr.
9 Peak in acciaio62 gr.
9 Baro81 gr.
9 Baro titanium76 gr.
9 Baro titanium Pike67 gr.

Fra 9 Baro e 9 Peak Titanium c’è un delta peso di quasi 30 gr., un’enormità se corri o comunque fai sport in cui il braccio si muove continuamente, ritmicamente, con una cadenza elevata. In altri sport, invece, la differenza è quasi impercettibile. Quanto a confort, è invece scontato dire che 9 Peak sta sul polso in maniera praticamente impercettibile, soprattutto di notte.

Se hai guardato con attenzione la tabella non ti sarà sfugguto, in fondo, il “9 Baro titanium Pike. Pike è il nome che Suunto ha dato alla versione che possiamo definire restyling di 9 Baro. La versione alleggerita, estremizzata, semplificata. Quella dell’immagine di copertina, per capirci. Ecco, quella versione, identica nelle funzioni e nell’hardware sottostante, è una via di mezzo per quanto riguarda la leggerezza. Con benefici, rispetto al 9 Baro tradizionale, alla voce precisione del WHR, ovvero la lettura del battito cardiaco al polso.



SENSORE CARDIACO
Mentre 9 Peak si affida ad un sensore LifeQ, 9 Baro “monta” un Valencell, col primo che vince sul secondo per distacco quanto ad affidabilità, sensibilità e consumo energetico. Come scrivevo più sopra, le cose sono leggermente migliorate con le ultime versioni di 9 Baro (Pike): vista la cura dimagrante a cui é stato sottoposto l’orologio, il sensore rimane più stabile e fedele alla posizione e il rischio di passaggio di luce parassita diminuisce.

Ciò detto, da questo punto di vista 9 Peak si comporta meglio, senza dubbio, sia per via della qualità del sensore, sia per via del peso dell’orologio e del suo spessore. Se sei invece amante del correre senza frequenza cardiaca o, al contrario, maniaco della fascia cardiaca, puoi tranquillamente dimenticare tutto quello che ho scritto in questo paragrafo.


POSIZIONAMENTO BAROMETRO

Quello del 9 Baro è posizionato sulla sinistra, mentre quello di 9 Peak in basso, sotto la scritta SUUNTO. Differenza di poco conto? Forse, ma non pensare sia un vezzo stilistico fine a sé stesso.

La posizione del barometro su 9 Peak é una chiara scelta progettuale frutto della ricerca della perfezione. Non che la posizione scelta su 9 Baro crei chissà quali problemi, ma con la nuova collocazione hanno di fatto ridotto al minimo le possibili interferenze, a tutto vantaggio della precisione.


TASTI
Avevo detto avrei tralasciato le peculiarità fisiche, è vero. E’ anche difficile spenderci due parole: la differenza è evidente: tasti rotondi contro tasti a barra e lo si vede in tutte le foto. Allora perchè sottolineo proprio questo dettaglio estetico? Perchè i tasti del 9 Peak producono un “click”, contrariamente a quanto accade su 9 Baro. Questo può piacere o non piacere, basta saperlo!


RICARICA RAPIDA
A qualcuno potrebbe sembrare una differenza software, ma non lo è: il circuito di ricarica del 9 Peak è completamente differente e consente dei tempi di ricarica veramente spettacolari, raggiungendo il 100% in 1h.

Siccome il tempo di ricarica non è per niente lineare, come spesso accade per i dispositivi fast charge, l’orologio si ricarica del 50% in 15 minuti. Come ho già avuto modo di scrivere, per chi si cimenta in gare di endurance, questo può venire decisamente utile.

SOFTWARE

OTA
Over The Air, ovvero aggiornamenti senza la necessità di collegare l’orologio al PC tramite apposito cavetto di ricarica. Se è vero che la procedura di aggiornamento è sicuramente software, questo deve essere eseguito attraverso un hardware che non sono sicuro 9 Baro abbia, non essendo note le specifiche alla voce RAM/ROM. Chissà quindi che rimanga appannaggio di 9 Peak.


POSSIBILITA’ DI SPEGNERE IL DISPOSITIVO
Alzi la mano chi non ha letto sui forum “come si spegne?“. Innanzi tutto una piccola premessa: se l’orologio non vi serve e lo volete lasciare in un cassetto, è praticamente inutile spegnerlo. Una volta tolto dal polso e lasciato immobile, infatti, l’orologio entra in una sorta di deep sleep, consumando un’inezia al giorno.

Ma, se proprio siete fra coloro i quali non possono fare a meno di spegnerlo prima di metterlo in valigia, allora sappiate che è possibile farlo solo con 9 Peak. Questo è però prettamente software. Quindi, ad oggi è così, domani chissà.


WATCHFACE A COLORI INVERTITI
Lo “sfondo bianco”, in poche parole. A grande richiesta degli utenti, Suunto le ha introdotte su 9 Peak e nell’aggiornamento successivo, quello di Giugno, non ha fatto lo stesso sul resto della gamma. Se sei un amanta dello sfondo bianco (si, io lo sono), ad oggi la scelta è obbligata: 9 Peak.

UPDATE: Con l’aggiornamento di Settembre 2021, anche gli altri Suunto, 9 Baro incluso, hanno ereditato questa funzionalità


MODALITA’ CAROSELLO

Se non sai cos’è, non preoccuparti. Fidati, non lo sa nemmeno il 95% degli utilizzatori di 9 Peak. 😀

E’ una modalità che fa stringere il cuore soprattutto agli utenti Ambit3, abituati alle schermate a 3 campi con la possibilità di far cambiare, anche automaticamente, il dato centrale.

Ecco, su 9 Peak è riportata in auge una modalità simile, ma senza scorrimento automatico. Come? Attraverso Suunto App e la personalizzazione delle modalità sportive, come mostrato qui a sinistra. Lo vedremo anche su 9 Baro? Sarà il tempo a dirlo.


WATCHFACE HERO

Esatto, quella che vedi qui a fianco. E’ la watchface con la quale è stato presentato 9 Peak quando si è affacciato sul mercato.

I giorni della settimana disposti in verticale, ognuno dei quali sostituito da un pallino nei giorni di allenamento, di 3 diverse dimensioni a seconda della durata dell’attività.

Campo dati disponibili con il consueto tap: data, % batteria residua, durata allenamento settimanale, altitudine.

UPDATE: Con l’aggiornamento di Settembre 2021, anche gli altri Suunto, 9 Baro incluso, hanno ereditato questa funzionalità


E’ tutto? Mmm…credo di si! Chissà che più che tutto, sia “troppo”. Vedremo se Suunto vorrà limare ancor più le differenze fra le due ammiraglie lavorando sul comparto software. Nell’eventualità, non mancherò di aggiornare anche questo articolo.

Rispondendo alla fatidica domanda: “Vale la pena cambiare un 9 Baro per un 9 Peak?

Dipende dal tuo utilizzo e dal peso specifico che dai ad ognuna delle differenze che ti ho mostrato. Dopo aver letto questo articolo, immagino tu abbia un quadro generale più definito: a te la scelta.

Grazie per il tuo tempo!
Saketo Nemo